Openpolis. Accesso di minori a siti culturali. Anni 2022-2023
L'osservatorio civico che si occupa di accesso ai dati pubblici (Openpolis) pubblica una nota statistica sulla presenza di musei e sulla frequenza dei minori ai luoghi di cultura. L'analisi esamina le disuguaglianze nell'accesso al patrimonio culturale nazionale da parte della popolazione in età 0-17 anni, mettendo in relazione l'ampiezza dell'offerta disponibile con i tassi effettivi di fruizione.
Nel 2022 solo l'11,3% dei minori appartenenti a famiglie a basso reddito ha visitato un museo. Nel biennio 2022-2023, la percentuale di minori che frequentano le strutture espositive non ha raggiunto la soglia del 30% in Basilicata (29,9%), Campania (28,9%), Sicilia (27,6%), Puglia (24,7%) e Calabria (23,3%). Le regioni del Centro-Nord, al contrario, registrano la quota più alta, superando il 40%.
La densità delle strutture non garantisce automaticamente l'accesso: in Campania, nonostante 3,46 musei ogni 100 kmq, la partecipazione si attesta al 28,9%. A livello nazionale, le regioni dove l’offerta è più presente sono Lazio (6,13 strutture per 100 kmq), Campania (3,46), Toscana (3,28) e Veneto (1,93), mentre la Puglia registra un valore pari a 0,23.
La continuità di apertura per oltre 250 giorni annui riguarda mediamente il 39% dei musei nazionali, con il 54,3% nei comuni polo e il 34% nelle aree interne. Il Mezzogiorno registra orari di apertura tendenzialmente più estesi, ma una minore dotazione di istituti attivi in rapporto alla popolazione giovanile residente rispetto al Centro-Nord.
Per approfondimenti è possibile consultare la fonte.
Densità del patrimonio museale e l’accesso dei minori ai musei. Anno 2022-2023
Pubblicato il 13 maggio 2026